Gli spazi di frenata della propria auto dipendono principalmente dalla condizione dei propri pneumatici, tutti gli accorgimenti meccanici, come l’ABS o il controllo di trazione ESP, sono utili a contenere il degrado delle prestazioni dell’auto ed il conseguente allungamento degli spazi di frenata quando i pneumatici perdono aderenza, non prima.
Per cui è fondamentale essere dotati di pneumatici che perdono aderenza il più tardi possibile.
Tutte le infografiche contenute in questo articolo presentano i valori medi calcolati opportunamente sulla base dei test condotti da TireRack.com, TCS, il Canada, ed altri,
Abbiamo aggregato e confrontato i risultati dei diversi test per mostrare una panoramica più completa e precisa possibile.
Essendo valori medi, dedotti dai risultati dei test, non sono da considerarsi i valori precisi di frenata che la vostra auto otterrà con una determinata tipologia di pneumatico (estivo, invernale o quattro stagioni) perché ogni modello di pneumatico differisce da qualsiasi altro modello, e lo stesso modello di pneumatici installato su auto diverse produrrà risultati diversi.
Il risultato interessante di questa analisi è l’ordine di grandezza, per capire come (e di quanto) possono cambiare le prestazioni della vostra auto in funzione della tipologia di pneumatico.
Gli spazi di frenata in estate
In estate le temperature sono stabilmente sopra i 10 gradi centigradi con punte di 35, il fattore determinante da cui dipendono gli spazi di frenata della vostra auto è la mescola di cui sono fatte le vostre gomme.
Su asfalto asciutto l’unica cosa che conta è la mescola, deve essere abbastanza morbida da incollarsi all’asfalto, ma non deve essere troppo ricca di silice (come le mescole dei pneumatici invernali), altrimenti con il caldo si scioglierà letteralmente al sole, rilasciando gli oli di cui è composta e diventando l’esatto opposto di quello che serve, scivolosa.
Forse qualcuno sarà sorpreso di scoprire che in caso di pioggia, in primavera o in estate, tutti i diversi tipi di pneumatici si comportano più o meno nello stesso modo, e ad eccellere sono proprio i pneumatici estivi.
Quando piove anche in estate, la temperatura dell’asfalto si abbassa, e la mescola dei pneumatici invernali incide meno sulle loro performance, quello che conta è la capacità del battistrada di espellere l’acqua stagnante, ed i pneumatici estivi sono generalmente eccezionali ad assolvere questo compito (naturalmente i “pneumatici touring” lo fanno un pò meglio dei “pneumatici performance”, ma questo è un altro discorso).
Al calare della temperatura le cose cambiano progressivamente, ed avvicinandosi alla soglia fatidica dei 7 gradi centigradi, su asfalto bagnato, i pneumatici invernali iniziano a prendere il sopravvento.
Gli spazi di frenata in inverno
Ci sono tanti validi argomenti a supporto della necessità di cambiare i pneumatici in autunno per affrontare l’inverno con una auto in grado di garantirci ampi margini di sicurezza, e nella nostra completa guida ai pneumatici invernali ne elenchiamo veramente tanti.
Ma quello che a me sembra più evidente è ancora relativo alle prestazioni dell’auto in termini di spazi di frenata.
Intendiamoci, se l’asfalto è asciutto e la temperatura ambientale non è troppo bassa, le cose non cambiano troppo da un tipo di pneumatico all’altro.
Ma se inzia a piovere le cose iniziano a cambiare, anche se non così drasticamente, ma sei metri di differenza sono sempre sei metri di differenza, e personalmente sarebbe già sufficiente questa differenza a motivarmi.
Quando poi l’asfalto diventa innevato le cose peggiorano sensibilmente, ed il vantaggio dei pneumatici invernali è evidente e decisivo.
E se la mattina mentre andate a lavoro in pieno inverno c’è un pò di ghiaccio, tra i pneumatici invernali ed i pneumatici estivi c’è la stessa differenza che c’è tra andare a sbattere e rimanere incolumi.
Conclusioni
Spesso ci sentiamo chiedere dai nostri clienti un consiglio:
- “posso tenere i pneumatici invernali anche d’estate?”, decisamente meglio di no, significa rischiare un tamponamento ad ogni frenata e dover buttare i pneumatici dopo qualche mese perché completamente deteriorati;
- “posso tenere i pneumatici estivi anche in inverno?”, sconsigliato, quando l’asfalto è asciutto non cambia molto, ma se piove dovreste sempre ricordarvi che gli spazi di frenata si allungano, riporre ogni velleità sportiva nella guida e ricordarvi sempre, anche se avete fretta, che è raccomandabile guidare con molta prudenza; ed infine scegliere i mezzi pubblici al primo fiocco di neve o quando la temperatura è vicino allo zero.
- “con i quattro stagioni sono tranquillo tutto l’anno?”, se sono quattro stagioni di nuova generazione (come questi, o questi) sembra di si, se sono modelli economici, l’unico momento in cui siete tranquilli è quando vi ferma la polizia per un controllo, perché per il codice della strada l’unica cosa che conta è la marcatura M+S sul fianco.
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